Eurochocolate….per gustare Perugia!

Per nove giorni, a partire dal 16 ottobre fino al 25 ottobre, Perugia si trasforma in una gigantesca pasticceria all’aperto per il piacere di tutti i golosi e gli schiavi del cacao! Ad Eurochocolate vengono organizzati numerosi grandi eventi incentrati sul “cibo degli dei”, con esposizioni, distribuzione di Baci Perugina, laboratori, stages, corsi di cucina, percorsi di degustazione, mostre, spettacoli, performance ed iniziative culturali.

L’appuntamento interamente dedicato alla tradizione cioccolatiera italiana ed internazionale sarà un inno al gioco, alla musica, al divertimento. Tantissime sono le novità ispirate a questi temi ed un’attenzione particolare è rivolta ai bambini, veri e propri protagonisti di quest’edizione.

Per tutti i turisti l’occasione è senza dubbio “golosamente” propizia anche per scoprire gli angoli più remoti di questo antico centro medievale e per godere della rinomata ospitalità umbra con le sue bellezze artistiche.

Perugia si lascia ammirare nei suoi mille angoli in cui passato e presente si integrano e creano un’atmosfera indimenticabile, a cominciare dalla Rocca Paolina, una fortezza progettata da Antonio da Sangallo il Giovane costruita tra il 1540 ed il 1543 per volere del papa Paolo III, che ha rappresentato, fino al 1860, il simbolo del potere papale sull’antico comune. In parte distrutta durante i moti del 1848, ricostruita nel 1860 per volere di papa Pio IX, la Rocca fu abbattuta definitivamente in quello stesso anno dopo l’annessione al Regno d’Italia. Oggi questa “città sotterranea” offre uno spettacolo unico ed affascinante. Sotto i resti della Rocca si trova via Bagliona, suggestivo percorso sotterraneo in cui il tempo sembra essersi fermato al lontano Medioevo.

Altra location dell’iniziativa è Fontana Maggiore, una delle più belle d’Italia per eleganza di linee, armonia di forme e pregio nella decorazione incentrata in 50 bassorilievi e 24 statue. Situata in Piazza IV Novembre, fu progettata tra il 1275 ed il 1278. L’opera fu eretta per celebrare l’arrivo dell’acqua nella parte alta della città grazie al nuovo acquedotto (ora usato come passaggio pedonale nella zona medioevale della Conca). E’ costituita da due vasche marmoree poligonali concentriche decorate a bassorilievi sormontate da una tazza bronzea. E’ stata la prima fontana a non essere stata costruita sul posto: infatti fu realizzata in laboratorio e poi montata al centro della piazza; costruita con la pietra di Assisi, riceve da più di 800 anni l’acqua dal monte Pacciano situato a 150 km dalla città.

Testi: Stefania Maffeo

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