Flussi turistici verso l’Italia 2018

In Italia crescono i flussi turistici provenienti dall’Est e diretti alle città d’arte e piccoli borghi…. Lo afferma un’analisi di Best and Fast Change che segnala una forte crescita in Italia delle entrate turistiche, specie grazie ai visitatori provenienti dal Medio Oriente e dall’Estremo Oriente.

Tra le monete che hanno incrementato maggiormente le transazioni nel nostro Paese ci sono il Dinaro kuwaitiano (+55%), lo Shekel israeliano (+30%), seguito da Yen (+16%), Rublo (+14%) e Lira turca (+13,6%).

Gli asiatici hanno incrementato la spesa per vacanze del 9,6% nel 2017, secondo l’Indagine sul turismo internazionale recentemente resa nota dalla Banca d’Italia, da cui emerge che i viaggiatori stranieri in Italia hanno speso lo scorso anno € 39,2 miliardi, pari al 2,3% del PIL, con un incremento del 7,7%. Di rilievo non trascurabile anche il contributo dei turisti provenienti dall’Eurozona: Francia e Germania valgono da sole oltre € 10 miliardi all’anno.
A farsi guidare e catturare dal fascino del nostro meraviglioso e vastissimo patrimonio artistico e culturale italiano sono  soprattutto gli stranieri che rappresentano oltre il 60% delle presenze turistiche nelle città d’arte.

Dai dati del 2017 si evince che gli stranieri  hanno speso per le loro vacanze culturali circa 13,9 miliardi di euro prediligendo le città d’arte.  In pole position Matera, Il gioiello lucano, nel rialzo del turismo del Sud Italia con un incremento    di presenze del 176% dal 2010 al 2017.

A seguire Napoli con un + 91%. Più in generale in sette anni le presenze turistiche nelle città d’arte italiane sono passate dal 93,9 a 115,3 milioni, con un incremento complessivo del 22,8%.

Il 2017 è stato anche l’anno turistico favorevole per i piccoli borghi, registrando 22 milioni di arrivi e 95 milioni di presenze, per una spesa turistica complessiva stimata in circa 8,2 miliardi di euro. Il maggior contributo all’incremento del turismo nei borghi è imputabile alle presenze turistiche di stranieri che  sono salite del 30,3% tra il 2010 ed il 2017, contro un calo del -5,4% per i turisti italiani.

Ida Buongiorno

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