Storia
L'antico nome di Amelia era Ameria e le sue origini sono molto antiche, al punto che Plinio ne indica la costruzione addirittura prima di quella di Roma ( circa il 1134 a.C.). Le mura ciclopiche rappresentano comunque una testimonianza di una città umbra importante già nel VI- V secolo a. C.
In epoca romana Amelia ha fatto parte delle città umbre di maggior rilievo e ha goduto di una florida economia. Con la decadenza dell'impero romano inizia un periodo travagliato per tutta la penisola e amelia viena occupata dai goti e poi dai Bizantini. con Carlo Magno divenne parte integrante dello Stato pontificio. Divenuto libero comune nel XI secolo afferma la sua autorità sul territorio e nomina le proprie strutture di governo basate sull'Assemblea degli Associati e sui consoli. Partecipò nel 1055 alla prima guerra tra comuni che vide Gubbio, Perugia e Orvieto combattere contro Todi, Foligno e Amelia. I liberi comuni sono stati una fonte di progresso per l'Italia ma il prezzo furono le continue guerre tra comuni vicini e la sorte di Amelia non fu diversa. Tra pace e conflitto Amelia dovette confrontarsi con la vicina Todi. Durante il conflitto tra impero e papato la città dovette subire il saccheggio di Federico II nel 1240. Nonostasse fosse parte integrante dello stato pontificio Amelia riuscì a conservare la sua autonomia, cosa testimoniata dal suo statuto . Durante il periodo risorgimentale Amelia diede i natali a molti patrioti che parteciparono attivamente ai principali avvenimenti di quel travagliato periodo che diede origine all'attuale Stato Italiano. |