Economia
Situata tra spiagge, colline e lagune interne, Cagliari è sempre stato un polo dominante del territorio circostante, sia come porto interessato agli scambi ed ai commerci sulle principali rotte del Mediterraneo, sia come struttura fortificata.
Oggi, la città, primo porto, maggiore centro economico, guida politica della Sardegna, ne rispecchia la sconvolgente trasformazione, più intensa che altrove.
Risorsa predominante è il turismo, con una costa che racchiude un mare limpido ricco di mille sfumature, godibile tutto l’anno, con il suo porto commerciale ed il porto canale che si fonde con la laguna di S. Gilla ed i suoi fenicotteri. La spiaggia del Poetto, nelle stagioni più calde è una vera e propria “città balneare”, con i suoi 7 chilometri di candida spiaggia finissima, i suoi baretti, i ristoranti con la cucina a base di pesce, gli stabilimenti balneari, i chioschi dei venditori di ricci e le immense saline rossastre alle sue spalle. Accattivante è il porticciolo di Marina Piccola col suo traffico multicolore di barche a vela e da diporto e l’approdo turistico di Su Siccu, nel cuore della città. Da non tralasciare è il settore dell’artigianato: arazzi e tappeti, come pure asciugamani, tende, coperte e tovaglie, ferri battuti, ceramiche, terracotte, cestini, tutti lavori creati prevalentemente da mani femminili, costituiscono il panorama domestico tradizionale.
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