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FOLKLORE E MANIFESTAZIONI
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Festa dell’Annunciazione: il 25 marzo, in Piazza della Santissima Annunziata, si tiene una fiera nella quale si vendono i "brigidini", piccoli biscotti fati in casa. Per i Fiorentini era una festa civile, religiosa e primaverile e, a tal proposito un vecchio proverbio, sempre attuale, così recitava: "Per l’Annunciazione la rondine è arrivata; e se un’ n’è arrivata, l’è per la strada o l’è ammalata". L’antico capodanno fiorentino viene oggi ricordato con un corteo storico.
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Calcio Storico Fiorentino: per la festa del patrono San Giovanni Battista vengono riproposte le partite del Calcio in Livrea (divisa dei nobili fiorentini) al fine di documentare l’origine prettamente locale del gioco del calcio. Tutto è come allora: costumi, armi, armature, insegne, musiche e comandi. Quando la partita ha inizio, subito i 54 calcianti (27 per squadra) danno vita ad un gioco vivo e serrato. Ad ogni "caccia" (goal) segnata, lo sparo delle colubrine sancisce il punto per l’una o l’altra squadra; solo allora si inverte il campo. Alla fine, dopo cinquanta minuti, la formazione vincente, dopo furibonde risse, riceve in premio una bianca vitella. Dopo la consegna dell’ambito premio, il corteo ricompone lo schieramento iniziale e sfila imponente come al tempo della Repubblica Fiorentina.
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Scoppio del carro pasquale: nella mattina di Pasqua, scortato da 150 fra armati, musici e sbandieratori del Calcio Storico Fiorentino, il carro del fuoco pasquale, "Brindellone" per i Fiorentini, giunge in Piazza del Duomo. Alle ore undici, al canto del Gloria in excelsis Deo, si vanno ad incendiare i mortaretti ed i fuochi d’artificio sapientemente disposti sul Brindellone. Segue la distribuzione a tutta la città del fuoco benedetto.
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Maggio musicale e maggiolata: è una delle manifestazioni musicali internazionali fra le più prestigiose. Si parte con il "Calendimaggio", antica festa della primavera, che si celebrava il primo giorno di maggio - calende di maggio -. Le canzoni, dette "maggi", erano cantate da giovani e ragazze che, in quel giorno, ornata la testa da ghirlande di fiori ed intrecciando danze sotto la direzione della neoeletta "regina o sposa di maggio", andavano di casa in casa presso le fanciulle fidanzate, ricevendo in cambio fiori. Le comitive dei "cantamaggio" e dei "maggiaioli", cioè coloro che cantavano le "maggiolate" e serenate, erano precedute da un giovane che portava "il majo", ramo fiorito che rappresentava la primavera. Altri rami fioriti venivano appesi alla finestra ed alla porta della casa dell’innamorata e delle fanciulle più belle.
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Fiorita: ha luogo il 23 maggio. Dopo la messa nella Cappella dei Priori in Palazzo Vecchio, si forma un corteo di frati domenicani e di autorità e cittadini, che scende nella sottostante piazza della Signoria dove sparge petali di rose sulla lapide circolare situata sul lastrico della piazza, che segna il punto dove fu impiccato ed arso Fra’ Girolamo Savonarola assieme ai suoi due confratelli Fra’ Domenico Buonvicini da Pescia e Fra’ Silvestro Maruffi da Firenze. Questa odierna cerimonia prende origine dalla spontanea iniziativa popolare che vide, la mattina dopo la morte del predicatore, il luogo del supplizio coperto di fiori.
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Festa di S. Anna: ricorda il 26 luglio del 1343 quando fu mandato via dalla città Gualtieri di Brienne, noto come Duca d’Atene. Dopo l’accaduto i Fiorentini videro in lei una "partigiana della causa della Repubblica" ed il suo giorno venne dichiarato di pubblica solennità. Oggi un corteo storico, conferenze e convegni intendono onorare il 26 luglio come data consacrata alla libertà voluta dagli operosi Fiorentini del Medioevo.
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Rificolona: il nome equivale a donna che veste in modo eccentrico. I ragazzi di Firenze, il 7 settembre, portano in giro lampioncini di carta colorata, modellati nelle forme più varie e bizzarre, con tanto di lumicino all’interno, appesi in cima ad una canna, canticchiando "Ona, ona, ona, ma che bella rificolona!" per ricordare l’arrivo dei pellegrini in visita alla chiesa della Santissima Annunziata, tra i quali si distinguevano donne paesane rozzamente vestite a festa. Per l’occasione, si è svolta la prima fiera tenuta dai produttori biologici in Italia che rimane una delle più importanti.
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Festa di Santa Reparata: l’8 ottobre, in onore della Santa, vergine di Cesarea martirizzata nel III secolo, si effettua una gara podistica preceduta dal Corteo della Repubblica Fiorentina.
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Festa della Regione Toscana: la Regione, con in testa il suo capoluogo, ha istituito la festa del 30 novembre, per ricordare il giorno in cui ricorre l’anniversario della Riforma Penale promulgata nel 1786, da Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana. Con essa, la Regione divenne il primo Stato al mondo in cui si abolì la pena di morte.
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Pitti Immagine: ospita cinque eventi di moda che sono tra i più importanti nel calendario internazionale: Pitti immagine Uomo, Bimbo, Filati, Casa e Moda Pelle. Le mostre si tengono in vari momenti dell’anno.
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Festival dei Popoli: si svolge nel mese di dicembre ed ha lo scopo di promuovere il cinema documentario d’autore e di favorire il confronto tra esperienze di ricerca diverse.
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Bacco Artigiano: offerta del vino alla Signoria, dopo la benedizione ed esibizione degli sbandieratori prevista per il 30 settembre.
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Anna Maria Luisa de’ Medici: il 17 febbraio si ricorda la figura della generosa e lungimirante dama. In tale giorno ha luogo, in Palazzo Vecchio, un corteo storico, che si snoda da piazza della Signoria alla Cappella dei Principi, con le visite guidate gratuite alla stessa Cappella e ad alcuni dei maggiori musei cittadini.
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Ugo di Tuscia: i Fiorentini, fino a circa duecento anni fa, solevano radunarsi al cospetto del sepolcro del Marchese alla Badia fiorentina nel giorno dell’anniversario della sua morte avvenuta il 21 dicembre del 1001. I cittadini gli erano grati non solo per il buon governo, ma anche per avere fatto di Firenze la sua sede, trasferendovi la corte da Lucca, tradizionale città dei Marchesi di Toscana, i quali, prima di lui, si intrattenevano a Firenze soltanto per le sedute del tribunale e per altri incarichi amministrativi.
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Epifania: si svolge la tradizionale cavalcata dei Magi, uno degli spettacoli più antichi della Firenze repubblicana (la prima descrizione è datata 1390).
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Festa del Grillo: lungo i viali delle Cascine, il giorno dell’Ascensione, i grilli trillano nelle loro gabbiette, poste sotto gli alberi fra bancarelle di dolciumi e di giocattoli.
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Concorso Internazionale dell’Iris: rizomi di ogni varietà sono inviati a Firenze da ibridatori di tutto il mondo nel periodo giugno-settembre e vengono coltivati al Giardino dell’Iris del Piazzale Michelangelo per tre anni prima di essere giudicati da una Giuria Internazionale.
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