MONTECORICE, TRA MARE, CIELO E TERRA
Il paesaggio di Montecorice, scandito da recinti, terrazzamenti, cortili ed androni, documenta la presenza ricca di modelli culturali e di specificità carica di memorie. Dall’orografia di contorno alle sue vallate, che con i tre fiumi, il Rivo Arena, il Rivo Roviscelli ed il Rivo Lapis, decrescendo raggiungono il profilo costiero, ad Agnone Cilento. La bellezza del luogo e dell’ambiente, ancora in parte marinaro, é reso più palpitante dai colori della breve costa alta dove scampoli del bosco di pino d’Aleppo al primo ingresso nel paese rendono vivace la brulla collina, che poi digrada fino al livello del mare dove sorge il nucleo antico del paese. Il lungomare, che ingentilisce le antiche dimore gentilizie sulle quali svettano gli immancabili torrini, costituisce l’anima del paese col brulichio intenso di una variopinta folla durante l’estate, che cede gradualmente il passo al silenzio dei mesi invernali interrotto solo dal mercato settimanale. La costruzione del nuovo porto turistico-peschereccio ha dato un nuovo aspetto alla costa interrompendo l’armonia quasi selvaggia del lido del mare, ma, nello stesso tempo, arricchendo il piccolo nucleo marinaro di San Nicola a Mare di un ampio spazio fruibile che é divenuto un tutt’uno con la foce del torrente Roviscelli.
Da visitare la chiesa di San Biagio, edificata nel XVI sec. con una sola navata a botte.
Da non perdere la Sagra gastronomica con degustazione di prodotti tipici: paste fatte a mano, pesce e prodotti paesani, vini tipici, dolci, il tutto con animazione con costumi e canti tipici in agosto.
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