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Duomo, edificio romanico dedicato al culto del Santo Patrono Matteo, nel quale è custodito il corpo del Papa San Gregorio VII (morto in esilio a Salerno). Un portone di bronzo introduce alla cattedrale, il cui atrio è circondato da un portico di 28 colonne ad arco a tutto sesto, arricchito ai lati da sarcofagi romani. All’interno al Cappella del tesoro conserva diversi reliquiari gotici tra i quali il braccio di San Matteo e le statue dei Martiri Salernitani. In corrispondenza dell’altare maggiore, a livello inferiore, si trova la Cripta. A lato del Duomo svetta la torre severa ed arabeggiante del Campanile della metà del XII sec.
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Museo Diocesano, che conserva numerose opere tra cui il Ciclo degli Avori e l’Exultet miniato del XIII sec.
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Museo Archeologico Provinciale, che accoglie testimonianze proveniente da tutta la provincia, dalla preistoria all’epoca tardo-antica
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Porta Nuova, che separa l’abitato moderno da quello medioevale
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Castello Arechi, così chiamato in omaggio al leggendario principe longobardo che tanto amò Salerno e che tanto fu amato dai suoi concittadini.
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Fortezza La Carnale, torre di avvistamento realizzata nel 1563 con scopo di difesa dalle invasioni saracene. Il suo nome è legato ad una sanguinosa battaglia che, nell’872, provocò la morte di molti Turchi in prossimità del promontorio su cui si erge il monumento
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Area Archeologica di Fratte, che copre un’area di 4.500 metri quadrati, occupata, per la maggior parte, da edifici eretti a partire dal VI sec. a.C. Vi sono resti della necropoli etrusco-sannita (8 tombe in tufo, di cui due a camera con giacigli funebri), una cisterna, vasche di decantazione per l’argilla ed una fornace.
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Chiesa di San Benedetto, in stile romano, a pianta basilicale, divisa in tre navate da due file di colonne e pilastri raccordate da arcate a tutto sesto
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Chiesa del SS. Crocifisso, con all’interno affreschi del XIII sec. nella cripta
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Chiesa di San Gregorio, che ospita un Museo didattico che ripercorre i fasti della Scuola Medica Salernitana
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Monastero di San Lorenzo, sede dell’Archivio Storico
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Giardini della Minerva, dove gli alunni della Scuola Medica venino istruiti sul potere terapeutico delle piante
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Piazza Flavio Gioia, conosciuta come la “Rotonda”, per via della cortina di palazzi che la circonda. Al centro ospita da Fontana dei Delfini, realizzata dall’artista Riccardo Dalisi
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Largo Campo, con splendida fontana e numerosi palazzi signorili, come quello Genovesi
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Chiesa di San Giorgio, con altare maggiore ricco di bassorilievi e sculture marmoree
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Chiesa dell’Annunziata, con campanile settecentesco realizzato da Sanfelice
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Chiesa di Sant’Agostino, che accoglie, all’interno, la Madonna di Costantinopoli
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Villa Comunale
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Teatro Comunale “Giuseppe Verdi”, che vanta decorazioni ad opera dei salernitani Fortunato e Gaetano D’Agostino e pitture di Domenico Morelli ed allievi
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inacoteca Provinciale
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Complesso di Santa Sofia, oggi dedicato a mostre di rilievo internazionale, come quelle su Picasso e Mirò
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Museo Città Creativa, che raccoglie produzioni ceramiche locali e si propone il rilancio del “Cotto di Rufoli”
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Parco del Mercatello, che presenta una vasta varietà di piante di rara e preziosa bellezza.