MONUMENTI E BELLEZZE NATURALI
- Museo della Valle del Sarno, nel quale sono conservati reperti della civiltà del Sarno risalenti dall’età del ferro fino all’epoca romana
§ Teatro classico, del quale è stata rinvenuta solo la parte bassa della cavea con sedili in tufo grigio locale con braccioli decorati a figure; l’orchestra ed il proscenio del teatro, paragonabile al teatro piccolo di Pompei, risalgono al I secolo a.C.
- Santuario e convento della Madonna della Foce databile 1631. La sua facciata è semplice e lineare, con pochi elementi di rilievo. All’interno, degni di nota sono: l’altare maggiore (1720) con affreschi del 1900 e la struttura ipogea, l’unico elemento medioevale ancora visibile, che conserva la tomba del guerriero Gualtieri da Brienne ed alcuni affreschi del 1300
- Duomo di Episcopio edificato nel 1066. L’interno è impreziosito da opere di Angelo Solimena e della sua bottega. Notevole è anche la sacrestia, con volta affrescata, del XVIII sec. Il campanile a pianta quadrata, con apertura a cuspide e monofore ad arco acuto, è l’unico elemento medioevale sopravvissuto
- Torri e cintura muraria
§ Castello, risalente all’alto Medioevo, oggi ridotto allo stato di rudere. Poco distante si trovano due torri aragonesi del XV sec.
§ Collegiata di S. Matteo, che risale al X sec. Da notare: il campanile (1700-1800) ed il portale d’ingresso ad arco acuto decorato con stucchi e terrecotte. All’interno, un affresco raffigurante la Madonna col Bambino del XVI sec.
- Quartiere di Terravecchia: è il primo insediamento dell’alto Medioevo, posto alle pendici del Monte Saro, vicino al castello. Caratteristica dell’ambito medioevale è l’intricato insediamento di piccole e modeste case, una sull’altra
- Chiesa di Sant’Andrea del 1381, di chiara impronta neoclassica
§ Portale d'ingresso del convento di S. Vincenzo Ferreri. Il cinquecentesco monastero, divenuto poi un carcere, è oggi allo stato di rudere. Interessante è l’ingresso a valle con il portale del 1620
§ Cappella gentilizia di San Giacomo, con facciata molto semplice, dell’800, mentre l’interno, settecentesco, è decorato con pitture e stucchi
§ Chiesa di San Teodoro ed oratorio della Maddalena. Lo stile della chiesa risente di influenze rinascimentali con elementi del barocchetto napoletano. L’oratorio presenta, invece, una facciata con loggette sovrapposte a doppio ordine.
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