STORIA
Fu fondata nel IV secolo dai Romani naufragati mentre si recavano a Costantinopoli. Partecipò alle vicende della repubblica amalfitana e raggiunse con il commercio grande floridezza economica e splendore monumentale, concretizzatasi con un grande numero di chiese e di palazzi. Ma la rivalità con Ravello ed i saccheggi operati dai Pisani nel XII secolo la fecero ben presto decadere.
Subì le conseguenze delle invasioni di Roberto il Guiscardo (1073) e dei Pisani (1135 e 1137). Verso la fine del XIII sec. si costituì a Scala il “sedile dei nobili”, nel quale erano iscritte nobilissime famiglie: D’Afflitto, Rufolo, Muscettola, Trara, Coppola, Saxo, ecc., segno tangibile dell’importanza assunta dal patriziato scalese nel contesto del ducato amalfitano. Alla famiglia Saxo appartenne il nobile Fra’ Gerardo, che nel secolo XI fondò l’Ordine degli Ospedalieri di Gerusalemme, poi divenuto Ordine dei Cavalieri di Malta. Scala ha ospitato S. Alfonso Maria de’ Liguori nel 1730. Grazie al suo sostegno, a Scala, nel 1731 Suor Maria Celeste Crostarosa, oggi Venerabile, fondò l’Ordine delle Monache Redentoriste. L’anno successivo S. Alfonso vi fondò la Congregazione del SS. Redentore.
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