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POTENZA, UN ANFITEATRO TRA LE MONTAGNE
Capitale emblematica del Mezzogiorno contadino, simbolo profondo del Sud, è una città ricca di umanità e di stimoli innovatori. È una piccola metropoli ad 819 mt di altezza (capoluogo di regione più alto d’Italia), con il suo paesaggio stupendo, la sua aria finissima, la sua acqua fresca e cristallina, le sue fredde raffiche di vento. Sul territorio sono caratteristiche le molte conche di natura tettonica, come quelle del Noce, del Mercuri e di Baragiano), un tempo bacini lacustri pleistocenici.
Nel corso della sua millenaria storia, Potenza ha pagato alti tributi a causa dei terremoti che per secoli l’hanno perseguitata, ma sempre ne è uscita fiera e dignitosa. All’occhio attento non possono sfuggire angoli, portali, strettoie, scale e scalette, vicoli e gradini che testimoniano l’architettura spontanea di un tempo.
Il poeta Leonardo Sinisgalli, nato in provincia di Potenza nel 1908, descrive efficacemente la sua terra e l’anima più intima che la pervade: "Dormire a Potenza sopra i mille metri, con i piedi sulle montagne, con la testa nelle nuvole, una donna che ti fa compagnia, un bimbo che ti si aggrappa alle spalle…".
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