L’ALTO ED IL MEDIO SELE
L’area comprende i Comuni di Campagna, Castelnuovo di Conza, Colliano, Contursi Terme, Laviano, Oliveto Citra, Santomenna e Valva. Un territorio cerniera di comunicazione tra le province di Salerno, Avellino e Potenza, nonché percorso privilegiato tra Tirreno ed Adriatico, tra ovest ed est.
I cultori del patrimonio architettonico ed artistico possono trovare nell’Alta e Media Valle del Sele alcuni esempi di arte e pregevole fattura, circondati dal fascino dell’ignoto, del “poco conosciuto”, che trasforma ogni visita in un’accattivante scoperta. Le radici di questa zona, ancora salde e presenti nella vita di tutti i giorni, sono testimoniate nei numerosi reperti.
Gli amanti della natura possono trovare paesaggi naturali che dominano incontrastati. L’Alta Valle del Sele può rappresentare una meta privilegiata del turismo “religioso-spirituale”, sia per la presenza di numerosi edifici sacri, sia per l’atmosfera che si respira in molti luoghi della zona. Il territorio è anche sede di suggestive manifestazioni del folklore locale. Sagre e feste fanno respirare aria d’altri tempi, seppur immerse nell’attualità.
È un viaggio nel passato alla riscoperta degli usi tradizionali di questa terra, che offre una vasta gamma di prodotti tipici sani e leggeri (dai formaggi agli ortaggi, dalla frutta ai legumi, dalle carni ai salumi, dall’olio ai dolci), che vanno a coniugarsi perfettamente con l’itinerario salutista offerto dalle acque termali di Contursi.
STORIA
I Romani furono presenti nel territorio, come testimoniano i numerosi reperti ritrovati, anche se alcuni Comuni sono stati anche abitati dai Sanniti, Greci ed Etruschi. A causa delle continue incursioni saracene gli abitanti dell’area, intorno all’anno Mille, abbandonarono le loro case per costruirne delle nuove nelle zone più alte. In tal senso, tipica è l’architettura fortificata.
In epoca medioevale i feudi erano irpino. Alcuni passarono ai principi di Salerno, ma gli altri solo dopo la caduta del feudalesimo con la legge del 1806 di Marat entrarono a far parte della provincia di Salerno.
FOLKLORE E MANIFESTAZIONI
- Focolari di Sant’Antonio Abate a Campagna (17 gennaio)
§ Chiena diurna e notturna, secchiata o passeggiata (deviazione per le strade del paese del fiume Tenza in estate)a Campagna. Evento di carattere storico e mitologico. Durante la festa dell’acqua le vie principali della cittadina vengono inondate dalle acque fluviali. Sebbene oggi la manifestazione abbia caratteristiche ludiche, anticamente aveva finalità sanitarie ed igieniche
- Mostra-mercato del tartufo nero a Colliano (ottobre)
- Premio Sele d’Oro ad Oliveto Citra: per due settimane personalità del mondo della cultura e non partecipano alla competizione, durante la quale si svolge anche un Festival Teatrale Nazionale (agosto/settembre)
- Premio Contursi Terme durante il quale sono previste iniziative culturali, spettacoli e sfilate di moda (estate)
- Festività di San Gerardo a Laviano (settembre)
- Festa dell’Emigrante a Castelnuovo di Conza (settembre)
- La Tarantella e i sapori di Valva (agosto)
- Sagra dei piatti poveri a Santomenna, con degustazione dei piatti della cucina locale (cavatelli, numerose elaborazioni locali sui legumi, ravioli a base di susimmr, erba autoctona)
MONUMENTI E BELLEZZE NATURALI
- Duomo di Santa Maria della Pace a Campagna, fondata nel 1564 con un pulpito di marmo realizzato dalla Scuola Napoletana
- Chiesa di Santa Maria del Borgo a Colliano, edificata nel I sec. a.C.
- Castello a Contursi Terme edificato nell’839 contro le scorribande dei Normanni
- Parco e Villa D’Ayala a Valva, ideati come luogo di villeggiatura, come “villa di delizie”. Il parco si estende per 17 ha ed è costituito da giardini all’italiana ed uno splendido bosco, con viali principali e secondari - adornati da statue e fontane - che si intersecano per giungere alla villa. I temi delle sculture riproducono miti ed allegorie: Diana, la Primavera, l’Estate, Ercole, la Pittura, la Scultura, etc; vi è inoltre un teatro all’aperto. La villa, durante la seconda guerra mondiale, fu adibita ad ospedale da campo e quartier generale del generale tedesco Kesserling. Dopo lo sbarco americano a Salerno divenne punto d’incontro delle truppe alleate
- Chiesa di Santa Maria della Misericordia ad Oliveto Citra, dalla splendida facciata barocca ed il soffitto ornato da interessanti dipinti
§ Castello D’Anna a Laviano, una delle testimonianza più significative dell’architettura fortificata con portali lapidei risalenti al XVII sec. con conci decorati all’ingresso principale
- Palazzo Ruggiero a Santomenna che risale al 1800, oggi adibito a museo
- Area archeologica di Buoniventre a Castelnuovo di Conza
ECONOMIA
Considerando la vicinanza con la Piana del Sele, nella quale si coltivano prodotti ortofrutticoli, vi sono aziende di trasformazione.
Castelnuovo di Conza ospita il Parco Eolico Castelnuovo, il più grande produttore di energia elettrica alternativa della provincia di Salerno. Nel settore primario si è provveduto ad un ammodernamento delle imprese agricole, nelle quali acquista sempre maggior peso il know-how.
Prevalenti sono le coltivazioni ortive, cerealicole, l’olivicoltura e la viticoltura, anche se buona parte del terreno viene utilizzato per il pascolo. Il terreno argilloso ed asciutto privilegia la coltivazione dell’olivo da cui si ottiene un olio con caratteristiche organolettiche e sapidità che lo rendono un prodotto valido. Interessante è la presenza in loco di allevamenti di cavalli, elemento indispensabile per il fiorente sviluppo agrituristico.
Grandi potenzialità ha l’incremento del settore turistico in genere, anche con l’utilizzo della formula del bed & breakfast. Da sottolineare il sistema termale di Contursi Terme per un turista che mira al benessere psicofisico, con numerose sorgenti dalle quali sgorgano acque utilizzate per le cure di numerose malattie.
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