L’itinerario si snoda lungo un percorso circolare cha parte e si ricongiunge a Viterbo, capoluogo della provincia, attraversando un’area che può definirsi come la marca nord-occidentale del Lazio.
Luoghi del mistero etrusco, per le vestigia e le necropoli dell’antica civiltà italica. Ma anche luoghi del mistero paesaggistico che affascinò i viaggiatori stranieri del “Gran Tour”. Forre, pianori , boschi di querce e lecci, si alternano alle colture tipiche della zona, cereali e olivo. Ma soprattutto terra di borghi e cittadine di arcaica suggestione che tra Alto Medioevo e tardo Rinascimento hanno vissuto un proprio fulgido e appartato splendore. E infine la terra del tufo, questa tenera rossastra pietra lavica che sembra accomunare natura e civiltà in un unico destino.
Litorale Pontino
Il litorale pontino abbraccia paradisi naturali come il Parco Nazionale del Circeo e paesi caratteristici come Sabaudia, Sperlonga, Gaeta, Anzio, Terracina, Formia e la vicina isola di Ponza. Una natura composita ma sempre meravigliosa, chilometri di costa, ora sabbiosa, ora scogliosa, con un mare splendido con rocce a picco sull’acqua.