C’è un paese, in provincia di Salerno, che ogni estate decide di fare una cosa apparentemente folle: allagarsi da solo. Non per un capriccio del meteo, ma per scelta, per tradizione, per gioia. Il paese si chiama Campagna, e l’evento si chiama ‘A Chiena.
Cosa significa “chiena”
Partiamo dal nome, perché già lì c’è una storia. Nel dialetto locale, “chiena” indica semplicemente una piena, uno straripamento. Ed è esattamente ciò che accade: per qualche settimana d’estate, quando il fiume Tenza viene fatto uscire dal proprio corso naturale e incanalato tra le vie del centro storico. Il risultato è uno spettacolo che vale la pena vedere almeno una volta nella vita: vicoli trasformati in ruscelli, piazze diventate piscine improvvisate, un intero paese che si diverte a mollo.
Un’idea nata per pulire, diventata festa
La parte più curiosa è l’origine, tutt’altro che romantica. Le radici della tradizione affondano nel Seicento, quando deviare l’acqua del fiume nelle strade era semplicemente un modo pratico per ripulirle dallo sporco e rendere l’aria più fresca nelle giornate troppo calde: una specie di sistema di lavaggio urbano ante litteram, molto prima dell’invenzione delle idropulitrici. Con il passare dei decenni, quel gesto quotidiano ha iniziato ad assumere un significato diverso, più simbolico: l’acqua non lavava più solo le pietre, ma diventava un modo per rinnovare il senso di comunità del paese, quasi un piccolo rito collettivo di rigenerazione.
Il salto verso la festa vera e propria avviene tra gli anni Settanta e Ottanta. Ed è qui che la storia di Campagna si intreccia con un capitolo doloroso del territorio: il terremoto dell’Irpinia del 1980. Proprio negli anni della ricostruzione, tra il 1982 e il 1985, artisti e abitanti del posto reinventarono l’antica usanza trasformandola in un evento di arte e comunità capace di attirare per la prima volta migliaia di visitatori da tutta Italia. Un dettaglio che dice molto: nel pieno di un momento di difficoltà, la comunità scelse proprio l’acqua e la festa come gesto di rinascita, quasi a voler ripartire, lavando via anche la paura.
Da allora la tradizione non si è più fermata, ed è oggi portata avanti dalla Pro Loco del paese, custode di un rito che appartiene profondamente all’identità di Campagna.
Come si vive la Chiena
Chi arriva in paese durante l’estate trova un calendario fitto di appuntamenti nei weekend, tra metà luglio e fine agosto. Due i momenti ormai fissi: la passeggiata a piedi nell’acqua che scorre per le strade, rilassata e quasi contemplativa, e la scatenatissima secchiata, la vera e propria battaglia a colpi di secchi che coinvolge grandi e piccoli. Il momento più atteso resta però la Chiena di Mezzanotte, verso la metà di agosto: nel cuore della notte il canale artificiale viene aperto e l’acqua invade il centro storico, mentre il borgo si accende di musica dal vivo, teatro di strada e spettacoli improvvisati. È il tipo di scena che difficilmente si dimentica: pietre secolari, acqua che scorre nel buio, gente che s’intrattiene allegramente fino a tardi.
‘A Chiena 2026
Quest’anno la manifestazione torna a svolgersi dal 19 luglio al 23 agosto. Chi vorrà potrà parteciparvi gratuitamente in modalità “Passeggiate”, ma chi invece desiderasse prendere parte attivamente alla battaglia delle “Secchiate”, senza paura di bagnarsi completamente, spenderebbe circa 8 € . In questa edizione si potrà partecipare inoltre alla “Guerra dei Colori” per la quale è obbligatoria la registrazione e il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Perché vale la pena andarci
‘A Chiena non è soltanto “una festa con l’acqua”. È un modo per toccare con mano, letteralmente, con i piedi a mollo, un pezzo di storia locale che parte dal Seicento e arriva fino ad oggi, passando per un terremoto e per quella capacità tutta campana di trasformare le difficoltà in occasioni di festa collettiva. È adatta a famiglie, gruppi di amici e a chiunque non abbia paura di tornare a casa con i sandali fradici, ed è un’ottima scusa per scoprire un borgo che, nel resto dell’anno, conserva intatto il fascino discreto dei paesi dell’entroterra salernitano.
Quindi, se ad agosto capitate da queste parti e vedete un fiume che ha deciso di cambiare strada per andare a fare festa in centro, non fatevi troppe domande… Prendete un secchio, arrotolate i pantaloni, e unitevi al corteo. A Campagna, anche quest’anno, l’acqua vi aspetta.
Programma 2026
Domeniche con Passeggiata e Secchiata
19 e 26 luglio | 2, 9 e 23 agosto 2026
- Ore 12:00 – Passeggiata lungo il corso principale del borgo, con acqua alle caviglie
- Ore 15:30 – Secchiata domenicale (orario standard)
- Eccezioni: domenica 9 agosto ore 16:30; domenica 23 agosto (giornata finale) ore 16:00
Regole per la Secchiata: secchi con capacità massima di 7 litri, reperibili anche in loco. Nei giorni senza Secchiata programmata è vietato portare o usare secchi per lanci d’acqua.
Sabati con sola Passeggiata
25 luglio, 1° e 22 agosto 2026
- Ore 15:00 – Passeggiata, ingresso gratuito
Eventi speciali serali
- Venerdì 7 agosto 2026, ore 21:30 – Aperichiena, evento serale nel cuore del borgo
- Domenica 16 agosto 2026, ore 23:55 – Chiena di Mezzanotte: dalla mezzanotte l’acqua scorre nel centro storico illuminato, con spettacoli musicali e artistici