Quaglietta, l’antico borgo riprende vita.

Pur essendo la zona abitata fin dall’antichità dagli antichi Piceni deportati dai romani in questi luoghi, il borgo di Quaglietta nasce quando fu necessario creare uno sbarramento alle incursioni dei saraceni creando una linea di fortezze.

Uno sperone roccioso che si ergeva solitario nella vallata attirò subito l’attenzione degli ingegneri militari dell’epoca che ne intravidero le enormi potenzialità strategiche.
La fortezza, all’epoca chiamata castrum Quallectae, divenne insieme alle fortezze di Valva e Senerchia uno sbarramento insuperabile per i saraceni e nel tempo attirò i contadini in cerca di sicurezza che costruirono il borgo vicino alle sue possenti mura.

L’intera zona è ricca di acqua che alimenta il fiume Sele e, contrariamente a quanto in molti credono, il nome del borgo non è legato alle quaglie ma all’antico nome latino dell’area ovvero aque electe proprio ad indicare la purezza delle numerose sorgenti.

Il terremoto del 1980, che ha raso al suolo i paesi circostanti, ha fatto danni pesanti ma non irreparabili a Quaglietta e il restauro effettuato ha riportato alla vita un gioiello ormai dimenticato che oggi ospita locali e un albergo diffuso.
Merita assolutamente una visita come la merita l’intera Valle del sele ricca di bellezze artistiche, storiche e naturali. Non dimenticate di gustare il piatto tipico ovvero i ravioli allo zenzifero (una pianta aromatica) tipici solo di Quaglietta.

Ettore Panella

Per ulteriori informazioni: https://www.vallesele.it/quaglietta.htm

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